Come concentrarsi nello studio (e non): le 6 buone regole che usiamo noi!

Come concentrarsi bene: 6 regole che usiamo noi

Oggi parliamo di come concentrarsi nello studio e sul lavoro.

Ed allora, per ispirarci, iniziamo con le parole del grande Henry Ford…

Chiunque smetta di imparare è vecchio, che abbia vent’anni o ottanta. Chiunque continui ad imparare rimane giovane. La cosa migliore nella vita è una mente giovane

Questo è il modo di pensare che ci piace e che ha ispirato questo blog.

come concentrarsi nello studioE lo vogliamo condividere con te, in questo caso dandoti i nostri migliori consigli su come concentrarsi al meglio.

Tranquillo, niente teorie lunghe ed elaborate: qui da noi troverai solo consigli smart, da mettere subito in pratica!

Sei uno studente o una studentessa universitaria e hai difficoltà di concentrazione nello studio?

Allora sicuramente vuoi sapere come trovare una quadra tra studio e tempo libero.

Sai, ti capiamo, perché ci siamo passati anche noi!

Non è sempre facile gestire questi periodi di studio intenso.

Specialmente se passi dalla modalità ‘stasera esco, domani pure’, svolazzando fra aperitivi e uscite in compagnia…

…a quella ‘topo da biblioteca’, tutto il giorno curvo sui libri manco fossi Leopardi!

Oppure sei immerso nel tuo lavoro e vuoi seguire dei corsi di aggiornamento per diventare più competitivo nel tuo settore.

O magari sei davanti al PC, alle prese con l’ennesimo report aziendale, ma non resisti e ti capita di buttare l’occhio sulle notifiche del telefono ogni cinque minuti.

E così scrivere quelle poche righe diventa una tortura…

Se ti rivedi in uno di questi scenari, puoi continuare a leggere questo articolo su come concentrasi meglio e risparmiare tempo!

Ti daremo 6 consigli pratici su come concentrarsi per studiare e in ogni situazione della tua vita che lo richiede.

Come concentrarsi: 6 buone regole che miglioreranno le tue prestazioni, a casa e in ufficio

Prima di tutto, ti sveliamo un piccolo segreto: avere successo nello studio (o nel lavoro) non dipende da quanto tempo ti applichi, ma da come lo fai.

Sì perché tutto dipende dal livello di qualità che sai dare al tuo tempo.

Diciamocela tutta: puoi passare ore e ore su un certo lavoro, ma se ti interrompi di continuo tra pause caffè e messaggini WhatsApp, non diventerai certo Stephen Hawking!

E soprattutto, perdendo il filo di continuo, sprecherai la tua giornata inutilmente…

Non vuoi questo vero?

Noi ti possiamo garantire una cosa: se metterai in pratica queste semplici regole su come concentrarsi nello studio (e non), scoprirai che puoi fare tutto in METÀ TEMPO.

Di tuo ci devi mettere solo un po’ di sana forza di volontà.

Ci sei fino a qui?

Allora partiamo con il metodo n°1!

Come concentrarsi per studiare – buona regola n°1: crea l’ambiente adatto!

Può sembrarti strano, ma la prima cosa da fare non è lavorare su di te ma su ciò che sta attorno a te.

Puoi anche avere la concentrazione mentale di un monaco zen, ma se intorno a te l’ambiente è ostile (gente che parla, TV accesa, telefoni che suonano etc..) c’è poco da fare!

Verrai coinvolto in quel caos.

Trova quindi un luogo appartato della tua casa, una biblioteca o un’aula studio veramente tranquilla, e crea la tua postazione.

come concentrarsi per studiare

Importante: cerca, se puoi, di stare sempre nello stesso posto.

In questo modo il tuo cervello assocerà quel luogo con l’idea di concentrarsi.

L’ambiente ideale deve essere silenzioso, ma ciò che è più importante è che deve essere privo di rumori disarmonici.

Sì, quello che ti disturba infatti non è un brusio continuo di sottofondo, ma i rumori improvvisi ed intensi.

Lascia il tuo tavolo sgombro, metti solo ciò che serve per la tua attività.

“Ok, Simonetta e Gianluca, ho capito: il libro, il Pc, ed il telefonino!”.

E invece no!

E’ vero, ormai lo smartphone sta diventando sempre di più un prolungamento della nostra mano…

Ma, lo sai anche tu, in questi casi è davvero importante fare come se non ci fosse.

Quindi, spegnilo, nascondilo, lascialo a casa..

…ti garantiamo che questo farà bene alla tua autostima, perché non sarà ‘lui’ a controllare te, ma TU ad aver preso il controllo!

Se necessario, avvisa tutte le persone che potrebbero contattarti che da ora in poi, in certi orari, non sei disponibile.

Potrai parlare con loro più tardi, a lavoro concluso.

(ti interessa un aiuto in più per concentrarti subito e per un paio d’ore di fila?

Questo è la recensione su Activize Oxyplus, il ‘caffe rosso’ che usano e consigliano Simonetta e Gianluca)

Buona regola n°2: ascolta della musica!

Ti vedo già, dall’altra parte dello schermo.

Magari ci stai guardando un po’ perplesso.

Oppure forse stai pensando: “Mi state parlando di come concentrarsi nello studio, e mi suggerite di mettere su un po’ di musica?”

Beh…c’è musica e musica!

Non ti stiamo dicendo di mettere su Bohemian Rhapsody dei Queen, o l’ultimo singolo di Lady Gaga…

In questi casi finirebbe in…delirio 😀

Se però attacchi una musica tranquilla, strumentale (meglio se in cuffia) questo ti permetterà di creare un ‘ambiente mentale’ tutto tuo, isolato dal resto.

Classica o contemporanea, è lo stesso.

Scegli tu cosa preferisci!

Consiglio: cerca delle musiche in frequenza 432 Hz.

Devi sapere che questa musica, oltre ad essere più piacevole all’ascolto, stimola le frequenze cerebrali alfa.

Che sono quelle a cui il tuo cervello ‘vibra’ quando sei in uno stato attenzione e concentrazione mentale.

Inoltre questo tipo di musica aiuta l’armonizzazione dei due emisferi del cervello.

Se questo argomento ti affascina, sappi che stiamo preparando un bellissimo post ricco di consigli musicali…

…non ti resta che rimanere sintonizzato sulla nostra frequenza! 🙂

Buona regola n°3 su come concentrarsi: vai in trance!

Parlando di trance o ipnosi, la prima cosa che di solito viene in mente è un pendolo davanti agli occhi e qualcuno che ti comanda nel fare certe cose.

La notizia è che quel qualcuno, se vuoi, puoi essere proprio tu!

“Io?!?”

Certo che sì!

Pensaci, è una situazione che tutti abbiamo provato, per esempio quando sogniamo ad occhi aperti.

come concentrarsi nello studio

Presi! Eccoci nel bel mezzo di un sogno ad occhi aperti 🙂

Ricordi? Cosa succede quando sogni ad occhi aperti?

Sei completamente preso dalla tua ‘visione’, e ti scordi di tutto il resto, vero?

Bene, immagina di poter studiare o lavorare in questo stato mentale, che per l’appunto è uno stato di leggera trance…

Stai già immaginando i buoni risultati che puoi ottenere?

Allora seguimi bene.

Un trucchetto efficace per creare uno stato di alta concentrazione mentale è quello di oscillare dolcemente con il busto mentre leggi, ascolti o scrivi.

Ovviamente non si tratta di dondolarsi come un tergicristallo impazzito.

Il movimento che devi creare è morbido, lieve…ad esempio così…

puoi oscillare ancora più lievemente, l’importante è creare un movimento ritmico

Così facendo vedrai che il tuo cervello assorbirà come una spugna ciò su cui sei concentrato.

(anche qui le onde celebrali entrano in ritmo alfa)

Lo so, a scuola ci hanno insegnato che per studiare bisogna stare seduti e fermi sulla sedia, come bravi soldatini.

Ma numerose ricerche recenti hanno dimostrato che in realtà noi apprendiamo con tutto il nostro corpo.

Affascinante vero?

A proposito di tecniche mentali, potrebbe interessarti anche Come aumentare la concentrazione: diventa primo della classe in 2 ore!

Buona regola n°4: datti degli obiettivi misurabili!

Come concentrarsi sul proprio obiettivo ed essere certi di fare centro?

A noi piace dire: l’elefante va mangiato a fette!

“Ok, ma cosa centra questo con la concentrazione mentale?”

Centra eccome, perché ogni grande obiettivo, per essere raggiunto più velocemente e con meno sforzo, va diviso in mini obiettivi!

Facciamo un esempio.

Diciamo che la prossima settimana hai un esame, o un test da superare.

Per farcela, devi leggere un libro di 150 pagine.

Se parti a caso, leggendo ogni giorno il numero di pagine che ti riesce, rischi di assimilare male una montagna di contenuti.

E poi, pensaci, farai anche fatica a concentrarti, perché non hai una meta chiara.

Immagina invece di crearti un programma.

Ti dai l’obiettivo fattibile di leggere 30 pagine al giorno, per 5 giorni.

Risultato?

  • hai finito il libro
  • hai assimilato tutto meglio (di notte, anche se non sembra, il cervello lavora)

E per finire ti tieni due giorni finali per il ripasso: metà libro il primo giorno, metà il secondo.

Così può funzionare molto meglio, non trovi?

Ricorda: anche il tuo cervello collaborerà più volentieri, se lo farai lavorare in una situazione più ordinata.

Buona regola n° 5: lavora per brevi sessioni!

Anche qui di primo impatto potresti storcere il naso.

Infatti di solito ci viene spontaneo buttarci a capofitto in quello che dobbiamo fare fino ad esaurimento delle forze disponibili.

Scommetto che anche tu sai di cosa stiamo parlando (è capitato anche a noi!)

Per fortuna c’è una soluzione meno stressante e più efficace.

Per concentrarsi in profondità, è meglio lavorare per brevi sessioni.

Ora ti spiego: riprendiamo l’esempio del libro da 150 pagine.

Abbiamo detto che potresti leggere 30 pagine al giorno. Giusto?

Invece che farle tutte di un fiato, col rischio di memorizzare poco nella fase finale, prova a dividere il tuo obiettivo in 3 spezzoni.

Farai quindi 3 sessioni da 10 pagine ciascuna.

Ogni sessione durerà 1 ora.

I primi 50 minuti servono a concentrarsi nello studio di quelle pagine.

Gli ultimi 10 per rilassarti e fare una pausa.

(a proposito, noi nelle pause beviamo Activize FitLine per ritrovare un focus mentale da numeri 1 😉 )

Se vuoi, puoi anche dividere in due parti la sessione di studio da 50 minuti.

Nella prima mezz’ora leggerai le tue 10 pagine.

Poi dedicherai 20 minuti al ripasso ed al ripasso di quello che hai letto.

Attenzione: quest’ultima fase è fondamentale per fissare nella memoria i contenuti!

(a proposito di memoria, potrebbe interessarti il post: Tecniche di memorizzazione gratis: ecco la nostra top 5!)

Poi avrai 10 minuti per riposare, prima di ricominciare.

In questo tempo potrai fare una camminata, uscire un po’ al sole. Oppure fare un micro pisolino rigeneratore.

Ovviamente la stessa tecnica la puoi adattare a qualsiasi attività.

Se devi scrivere, puoi dividere ogni sessione in a) tempo per la scrittura e b) tempo per la revisione.

Se devi seguire una lezione online, invece, puoi lasciare parte dei tuoi 50 minuti per stendere delle note.

L’importante è allenarsi a gestire i tempi e prendersi le giuste pause per recuperare.

Buona regola n° 6: festeggia i tuoi traguardi!

Questo punto è importante almeno quanto i precedenti.

Sì, perché la vita non è solo sacrificio, ma devi prenderti sempre le tue gratificazioni.

Se ci conosci anche solo un po’, sai bene che goderci la vita sta al primo posto tra le nostre priorità 🙂

Quindi festeggiarsi ci sta, eccome!

Premiandoti dopo aver raggiunto il tuo piccolo-grande traguardo giornaliero, stai dicendo al tuo cervello che si è meritato una ricompensa per il buon lavoro fatto.

“Sono veramente un grande, sono stato bravo, me lo sono meritato!”

Sì, così! Utilizza il rinforzo positivo, fa molto bene al morale!

“Simonetta e Gianluca, devo dire che questa regola mi piace…ma come potrei premiarmi?”

come concentrarsi

ecco un esempio di come ci premiamo noi! E ti garantiamo che sappiamo fare anche di meglio! 🙂

Beh, scegli tu quello che preferisci!

Potrebbe essere un’uscita fra amici, un po’ di shopping oppure una bella mangiata…

La lista è lunga, e siamo sicuri che qui non hai affatto bisogno del nostro consiglio  😀

Adesso siamo quasi arrivati alla fine…

…e sei arrivato qui con noi fino alla fine, ti meriti una bella pacca sulla spalla da parte nostra! 😀

Come concentrarsi nello studio: cose da NON fare

Bene, ti abbiamo spiegato nel dettaglio come concentrarsi per lo studio ed altre attività.

Ora, per concludere questo articolo, ci vuole anche una bella lista di cose che sarebbe meglio evitare.

  • Non bere troppi caffè: già dopo il secondo ti accorgerai di essere più nervoso e danneggerai il tuo stomaco.
    Concediti un massimo di due tazzine al giorno perché, come dicono i nonni… il troppo stroppia!
  • Evita di fare un pasto troppo abbondante: non ha senso mettersi al lavoro mentre lo stomaco è in fase digestiva…
    …lo sai anche tu, l’abbiocco è assicurato!
  • Stai lontano dagli zuccheri.
    Forse non sai che le sostanze zuccherate provocano il cosiddetto picco glicemico. Appena assunte ti danno una botta di energia, e ti fanno sentire bene. Ma per il nostro corpo sono esattamente come una droga: appena l’organismo ne sente la mancanza, te ne richiede subito un’altra dose. Risultato? Alti e bassi di umore, nervosismo, dipendenza…
  • Evita di sgranocchiare patatine o merendine (stesso discorso fatto sopra).
    Sostituisci questi snack con qualcosa di naturale. Noci, mandorle, tutti i tipi di semi e dosi moderate di frutta secca sono fenomenali per fornirti ‘energia buona’ e migliorare le prestazioni del tuo cervello.

Bene!

Qui si conclude la nostra carrellata di consigli sul come concentrarsi nello studio e nel lavoro.

(Potrebbe interessarti anche l’articolo: Come aumentare la concentrazione: diventa primo della classe in 2 ore!)

Non ti resta che mettere in pratica quanto detto e darci il tuo feedback!

Dubbi, domande, suggerimenti, abbiamo dimenticato qualcosa?

Facci sapere la tua nei commenti.

Simonetta&Gianluca
 

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